STORIA

Fino a fine ‘800 tutta quest’area era costituita da paludi, soltanto nei primi anni del ‘900 il nonno Giovanni iniziò i lavori di bonifica dell’area, che si interruppero durante la Prima guerra Mondiale per proseguire tra le due guerre anche con la costruzione di case coloniche e stalle annesse.

Luigi, agronomo e farmacista, figlio di Giovanni e padre dell’attuale proprietario Francesco, alla fine della Seconda guerra, proseguì la tradizione e iniziò un percorso di modernizzazione e meccanizzazione che portò l’azienda agricola a divenire fertile e produttiva.

Francesco, finiti gli studi di farmacia ha inseguito la sua passione per il modernariato e si è recato a Londra per approfondirla e coltivarla. Rientrato in Italia, alla morte del padre, ha preso in mano l’azienda di famiglia, e ha sospeso per un po’ l’attività nel campo del modernariato. Così ha scoperto di avere anche una grande passione per l’agricoltura, infatti ha deciso di introdurre colture più rispettose dell’ambiente, eliminando quelle che necessitavano di grandi quantità di prodotti chimici, come la vite e la barbabietola da zucchero.

Ha piantumato siepi e boschetti per ricreare un ambiente naturale più vario e ricco, e ha deciso di riportare a nuova vita una delle case coloniche abbandonate, dedicandola al turismo rurale. “Ca’Bernarda” che fin da piccolo lo affascinava, è divenuta l’Agriturismo Al Canton, dove nella ristrutturazione che ha curato personalmente, si intrecciano la sua passione per la natura e quella mai sopita per il modernariato, che anche gli ospiti possono vivere, soggiornandovi.

Passione

Francesco Toniatti Giacometti ha ereditato la tenuta dalla sua famiglia e ha deciso di accompagnare alla storica attività agricola anche l’attività di agriturismo e bed and breakfast.
Qui oltre alla cura del raccolto e del verde, ha profuso tutta la sua altra passione per l’arredamento di design del ‘900, scegliendo ogni mobile, ogni oggetto o dettaglio, facendolo rinascere a nuova vita e collocandolo in maniera sapiente all’interno della casa.
Ne è uscito un agriturismo molto particolare, poiché raramente si trova un ambiente di design così curato e ricercato immerso nella natura incontaminata della campagna.

Spazi

Non volete stare all’aperto? La nostra living room al piano terra vi accoglierà con il caminetto, i suoi angoli definiti da periodi storici diversi, come il salotto in midollino del primo ‘900, la zona lettura degli anni ’40, l’austero studio/ufficio della Secessione Austriaca, e la zona pranzo arredata con mobili danesi del ’50. Potrete godere della lettura sotto punti luce che spaziano dal ’30 al ’60 illuminando in modo eclettico la sala, oppure meditare davanti alla vetrata illuminata dal sole.
Oltre alle stanze chiedete di visitare il “Magazzino”, praticamente uno showroom incantato pieno di oggetti, lampadari e mobili che arredano magicamente uno spazio adatto per eventi. Troverete arredi originali di designer d’epoca del Primo Novecento e ispirazioni per l’arredamento delle vostre case.

Team

Colonna portante e anima dell’ospitalità del Canton è Alessandra, vent’anni di esperienza nel turismo, è la personal concierge che vi accoglierà, vi offrirà un comfort di benvenuto, vi coccolerà con i suoi biscotti fatti in casa, i dolci appena sfornati, vi insegnerà i percorsi più belli da fare in bicicletta, vi consiglierà le escursioni, gli eventi del momento e ristoranti e cantine della zona.

Osvaldo raccoglie le uova fresche delle nostre galline, prepara gli sciroppi, come quello di sambuco, e le confetture con la nostra frutta. Oltre a coordinare tutti i lavori agricoli, cura il verde e gli animali da cortile. Lo vedrete sfrecciare a bordo del trattore oppure curare il nostro orto. Chiedetegli di accompagnarvi a cogliere le verdure di stagione, nel loft potrete sperimentare ricette naturali direttamente in padella.